Di cosa si tratta
I dischi intervertebrali sono “cuscinetti” tra le vertebre. Quando una parte del disco fuoriesce dalla sua sede può comprimere una radice nervosa e provocare dolore alla schiena o lungo un arto.
La risonanza magnetica è lo strumento che meglio mostra i dischi e i nervi, mentre la TAC e la radiografia completano lo studio delle ossa.
Sintomi più comuni
- Dolore lombare o al collo
- Dolore che scende lungo una gamba (sciatalgia) o un braccio
- Formicolio o perdita di sensibilità
- Sensazione di debolezza muscolare
Gli esami che possono essere utili
Sarà il medico a indicare l’esame più adatto: porta con te la richiesta e gli esami precedenti.
Quando rivolgersi al medico
- Dolore alla gamba o al braccio persistente
- Perdita di forza o di sensibilità
- Disturbi di controllo della vescica o dell’intestino (rivolgiti subito al medico)
In caso di dolore improvviso e molto intenso, difficoltà a respirare, perdita di forza o sensibilità, febbre alta persistente o dopo un trauma importante, non attendere un esame programmato: contatta il medico, il 118 o recati al pronto soccorso.
Domande frequenti
La risonanza è l’esame migliore per l’ernia?
In genere sì, perché visualizza direttamente i dischi e i nervi senza radiazioni ionizzanti. La scelta resta al medico.
Serve il mezzo di contrasto?
Non sempre: viene usato solo quando il medico lo ritiene utile, ad esempio dopo un intervento alla colonna.
Come posso prenotare un esame?
Puoi prenotare online la richiesta di giorno e orario, chiamare lo 081 576 45 80 o scrivere su WhatsApp al 393 89 42 706.
Altre guide
Contenuto informativo e divulgativo: non costituisce diagnosi né sostituisce il parere del medico curante.